
Il
Sito web Italiano per la Filosofia, lo
Swif, rappresenta un punto di
riferimento per tutta la comunità filosofica italiana. Il
sito, legato all’
Università degli studi di Bari, è in via di
trasformazione e da portale web sta divenendo una vera rivista
elettronica. Il direttore, il professor
Luciano Floridi, ci presenta l’attività del
sito.
Il Sito Web Italiano per la Filosofia
è attivo dal 1997. Quali sono gli obiettivi del portale? Quali
i servizi e le rubriche a disposizione dei visitatori e degli
utenti? Il progetto
Swif è stato avviato per
facilitare l'accesso alle risorse filosofiche on line. Dalla
fine degli anni '90 il sito ha però cambiato fisionomia, un
cambiamento che è andato di pari passo con l'evoluzione di
Internet.
Swif non è più solo un semplice portale web,
ma si è trasformato in un fornitore di contenuti. Uno degli
scopi principali del nostro sito è quello di rinnovare la
filosofia italiana. Questo può avvenire in parte coinvolgendo
un numero sempre maggiore di studiosi, in parte cercando di
internazionalizzare la filosofia italiana. Per questo motivo,
tra le varie iniziative, sono state messe a disposizione una
serie di borse di studio. Altro obiettivo fondamentale è
intensificare l'attività volta a fornire contenuti accessibili
di alta qualità. La realizzazione di questi intenti potrà
avvenire intensificando l'attività didattica. La rassegna
stampa e le recensioni on line sono servizi già disponibili e
facilmente consultabili, progetti non realizzabili attraverso
la normale editoria.
In questi anni l'interesse
intorno al vostro sito è molto aumentato. Quali sono gli
utenti più attenti all'attività di swif.uniba.it?
Gli utenti si possono suddividere in due categorie.
Innanzitutto i cultori della materia, vale a dire chi ha fatto
della filosofia il suo mestiere, principalmente professori e
ricercatori. In secondo luogo gli appassionati di filosofia,
cioè persone non direttamente collegate alla sfera degli
addetti ai lavori. Entrambe le categorie contribuiscono al
buon funzionamento dello
Swif, dando volontariamente il
proprio contributo alla crescita del sito e delle iniziative
promosse.
Nella realizzazione delle pagine del sito
è previsto un tipo di informazione indirizzata a visitatori
stranieri? Il rapporto con gli stranieri è importante
e una parte del sito è infatti in inglese. Col passare del
tempo si è sviluppata una densa collaborazione non solo con
gli italiani all'estero, ma anche con studiosi stranieri, con
cui è nato un proficuo scambio di informazioni, sia sul piano
culturale che didattico.
Quali sono le prospettive
di crescita del sito? Swif è in continuo
sviluppo. Lo scopo maggiore per il futuro è quello di fornire
gratuitamente contenuti di elevata qualità, un obiettivo che
può essere raggiunto solo attraverso Internet e non attraverso
l'editoria tradizionale. Inoltre il sito vuole favorire la
creazione di uno stretto rapporto tra chi produce contenuti
didattici e chi ne usufruisce. In questa direzione è nato di
recente il progetto intitolato
Linee di ricerca, che
consiste nella produzione di piccoli capitoli nei settori più
avanzati della filosofia. L’iniziativa ha riscosso molto
successo, proprio perché è un progetto realizzabile solo
tramite internet.
Avete anche progetti didattici
con le scuole di secondo grado? Il rapporto con la
scuola sta diventando sempre più stretto. Scopo primario in
questo settore è quello di far circolare una filosofia sempre
meno storicistica. Per cercare di facilitare la collaborazione
e l’interazione con gli studenti della scuola secondaria è
stato creato un "Forum on line". Grazie a questa iniziativa
gli studenti potranno interagire con uno studioso, scambiare
opinioni e porre domande su un testo selezionato e il più
possibile accessibile. Per il prossimo anno è inoltre prevista
un'ulteriore novità: la lettura, guidata da un tutore on line,
di alcuni classici di filosofia.
I lavori di
Luciano Floridi sono disponibili anche su Internetbookshop