Oxford – Un
docente italiano all'Università di Oxford ha
promosso il progetto di offrire per ogni anno
accademico due posti di "visiting students" in
filosofia a studenti e studentesse italiani/e di
dottorato o che debbano scrivere la tesi di
laurea.
Luciano Floridi, docente di Filosofia
Analitica presso l'Università inglese, ha
proposto, insieme a un collega docente di
informatica, l'iniziativa al Governing Body
(Consiglio Esecutivo) del Lady Margaret Hall
College: l'approvazione comporterà l'arrivo di
due italiani per questo progetto già dal
prossimo anno accademico. "Si tratta" spiega
Floridi "di formalizzare un flusso che dura da
molti anni e che ha portato a Qxford già un buon
numero studenti italiani".
Numerose le richieste che sono giunte al
docente italiano che si è occupato del progetto,
ma solo due saranno i selezionati per
partecipare di corsi di Floridi. "Non si tratta
di una borsa di studio" spiega l'interessato
"perché un visiting student è membro a tutti gli
effetti del College, e, in quanto tale, ha
diritto all'utilizzo delle strutture del
College". Tutte le spese saranno, perciò, a
carico del visiting student, che sarà inoltre
tenuto a pagare le normali tasse del college.
Destinatari del progetto di Floridi, studenti
o dottorandi dell'area di ricerca del docente
italiano: la filosofia analitica, i rapporti tra
filosofia e informatica, l'epistemologia, la
filosofia e la storia della scienza. "Ho
ricevuto già molte richieste" afferma il docente
italiano "ma pochi sono gli studenti interessati
agli ambiti richiesti: il mio progetto" aggiunge
"è invece nato proprio allo scopo di inserire
studenti che si occupino del mio stesso ambito
di ricerca, per poterli direttamente seguire nel
loro percorso".
Nessuna formalità nelle selezioni che sono
già partite: tutto avviene tramite posta
elettronica e gli studenti interessati a
trascorrere un periodo di studi nell'Università
inglese possono direttamente contattare Floridi
inviando il proprio curriculum, l'attestazione
del reale livello di conoscenza dell'inglese, un
breve progetto di ricerca e le motivazioni per
le quali si vuole svolgere la ricerca a Oxford.
Nelle intenzioni del docente italiano si
tratta di offrire una possibilità di studio e di
ricerca all'estero, sulla scia della sua stessa
esperienza che giudica "difficile ma
soddisfacente, e poi" aggiunge "Oxford per lo
studio della filosofia analitica è uno dei
luoghi storici".
Floridi è in Gran Bretagna da ormai 15 anni:
i contatti con l'Italia non sono mai mancati e
numerosi scambi studenteschi sono stati
incoraggiati dalla sua stretta collaborazione
con i colleghi italiani per quella che definisce
"la circolazione europea di intelligenze": "le
possibilità di trascorrere periodi di studio
all'estero sono una buona occasione" spiega "e
per l'Italia non costituisce un problema. Il
problema" afferma "è piuttosto che il nostro
Paese non riesce ad attrarre cervelli
dall'estero. La presenza dei 'cervelli' italiani
all'estero" conclude "può invece essere vista
come una testimonianza di ciò che di buono ha
l'Italia".
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